A.N.G.E.V.- (Associazione Nazionale Guardie Ecologiche Volontarie) - Sede Operativa
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Tortore dal collare (Streptopelia decaocto) fra i Girasoli
Si è svolto il 22 maggio 2024 l’evento di apertura degli Stati generali per un utilizzo razionale delle energie rinnovabili e contro l’eolico e il fotovoltaico a terra, promosso dalle associazioni ambientaliste facenti parte della #CoalizioneArt9.
Per il GrIG ha preso la parola il Socio romano Fabrizio Quaranta, ricercatore, con un intervento che ha riscosso forte consenso.
Siamo ormai più di 6.500 ad aver aderito, forza e coraggio!
Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)
Gli Stati generali contro l’eolico e il fotovoltaico a terra fanno il pieno di adesioni:“Non si può salvare il Pianeta danneggiando il Paesaggio e la Biodiversità”
Hanno avuto avvio il 22 maggio 2024 gli Stati Generali contro l’eolico ed il fotovoltaico a terra promossi dalle associazioni ambientaliste che fanno parte di #CoalizioneArt9. L’iniziativa ha avuto pieno successo considerando che, in appena 20 giorni sono state raccolte quasi 500 adesioni, di cui 90 tra sindaci e amministratori locali e 120 tra Comitati, Associazioni culturali, imprenditoriali e Aziende agricole.
Nel corso della mattinata, alla presenza di oltre 250 delegati, sono intervenuti sindaci e amministratori locali della Tuscia, del Beneventano, del Foggiano, del Salento, della Sicilia con la provincia di Trapani in prima linea, della Sardegna, aggredita dSia ogni parte da gigantesche pale eoliche e da campi sterminati di pannelli solari, della Basilicata con tanti comuni che subiscono ormai il secondo assalto ai loro crinali, della Campania con l’Irpinia e il Beneventano, della Calabria con la provincia di Catanzaro e l’eolico off-shore, dell’Abbruzzo e del Molise, già coinvolto nei decenni passati e ora minacciato da ulteriore sviluppo di grandi impianti, della Tuscia, dell’Umbria e delle Marche, della Basilicata e, infine, dell’Appennino tosco emiliano con il Mugello, la Valmarecchia e Montefeltro.
Appennino Umbro-Marchigiano, Monte dei Sospiri dopo la realizzazione della locale centrale eolica (2016)
Tutti gli intervenuti agli Stati Generali hanno concordato che, anche approfittando della campagna elettorale per le elezioni europee, sia giunto il momento di richiedere ai partiti una profonda revisione delle politiche per le fonti rinnovabili, abbandonando i progetti di espansione sul territorio degli impianti eolici e fotovoltaici a terra in assenza di qualsiasi pianificazione. “Non si può salvare il Pianeta danneggiando il Paesaggio e la Biodiversità”. Questa la rivendicazione dei territori e le comunità aggredite, che denunciano i gravi danni economici, sociali e ambientali causati dalle speculazioni dei rinnovabilisti.
centrale eolica a mare
Pertanto, sono state ribadite le richieste:
1) che i pannelli fotovoltaici debbano essere installati solo sulle superfici edificate, sulle aree degradate o nelle aree di bonifica, al di fuori dei centri storici;
2) che debba essere cancellata ogni forma di incentivo e bandita ogni forma di speculazione a spese delle comunità locali;
3) che gli impianti energetici da fonti rinnovabili possano essere insediati solo ed esclusivamente nelle Aree Idonee definite dalle Regioni, in base a linee guida, senza produrre ulteriore consumo di suolo;
4) che nelle more dell’individuazione delle aree idonee si sospendano nuovi insediamenti;
5) che vengano abrogate le norme che consentono gli espropri di terreni agricoli per la realizzazione di progetti di rinnovabili.
Segreteria Stati Generali contro l’eolico e il fotovoltaico a terra
La Coalizione Articolo 9 è formata da numerose associazioni nazionali e comitati territoriali, in questa occasione da Italia Nostra, Amici della Terra, Mountain Wilderness, Ente Nazionale Protezione Animali, ProNatura, AssoTuscania, Altura, l’Altritalia Ambiente, Crinali Bene Comune, Rete Resistenza dei Crinali, Associazione Italiana Wilderness AIW, Associazione Ranuccio Bianchi Bandinelli, LIPU Puglia e Basilicata, Centro Parchi Internazionale, Salviamo il Paesaggio, GRIG – Gruppo Intervento Giuridico, Comitato per la Bellezza, Comitato per il Paesaggio, Emergenze Cultura e Appennino Sostenibile.
Questa iniziativa intende aggregare e far convergere le innumerevoli proteste contro oltre 20 anni di aggressioni di eolico e fotovoltaico ai territori italiani in un unico Manifesto per gli "Stati Generali delle Aree Interne contro eolico e fotovoltaico a terra":
Un'iniziativa della Commissione europea per rendere le città più verdi, più pulite e più sane.
Il Green City Accord è un movimento di sindaci europei impegnati a rendere le città più pulite e più sane. Mira a migliorare la qualità della vita di tutti gli europei e ad accelerare l'attuazione della pertinente legislazione ambientale dell'UE.
Con la firma dell'Accordo, le città si impegnano ad affrontare cinque aree di gestione ambientale: aria, acqua, natura e biodiversità, economia circolare e rifiuti e rumore.
In estate ritorna l’emergenza antiabbandono degli animali domestici, le partenze per le vacanze pongono il problema della presenza di un 4 zampe. L’abbandono rappresenta un problema sociale, è un gesto deplorevole e un reato penale, punibile con un anno di carcere e sanzioni fino a 10mila euro (art. 727 del codice penale “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro”.) Abbandonare gli animali è un reato penale (Legge 20 luglio 2004, n.189), punibile fino a un anno di arresto.
Il fenomeno dell’abbandono non riguarda solo cani e gatti ma purtroppo coinvolge tutti gli animali d’affezione.
La soluzione vacanze con il cane o il gatto può non essere gestibile? Le alternative esistono, come le pensioni, i dog sitter domiciliari.
Cosa fare se incontriamo un cane abbandonato? contatta le forze dell’ordine, rivolgiti ai medici veterinari della ASL competente per territorio (il numero verde del comando dei Carabinieri per la tutela dell’ambiente 800 253 608 o chiamare il numero verde ProntoAnas 800841148).
Se assistiamo al momento in cui l’animale viene abbandonato contribuiamo in ogni modo all’individuazione dei colpevoli.
NelleSueZampe.it è il nuovo sito voluto da FNOVI per descrivere il concetto che guiderà una più ampia campagna educazionale e informativa che FNOVI condurrà nei prossimi mesi per aiutare chi vuole adottare un animale verso una scelta più consapevole e educare chi è già proprietario di animali a un rapporto più corretto e responsabile. Con la campagna promossa da FNOVI per la prima volta non solo il cane, ma anche il gatto è protagonista.
BENVENUTI NELLA NOSTRA PIATTAFORMA DI MOBILITAZIONE
PER IL MEDITERRANEO NATURALE SPIAGGE DI POSIDONIA!
Questa piattaforma è uno strumento per tutte le parti interessate e gli utenti delle spiagge del Mediterraneo. Qui, le parti interessate e gli utenti possono assumere impegni specifici e concreti per promuovere spiagge più naturali che rispettino il funzionamento degli ecosistemi costieri e la conservazione dei banchetti di Posidonia.
Impegnatevi per la conservazione dei banchetti di Posidonia!