11 luglio 2021

CANI E GATTI, INCIDENTI PROVOCATI DALL’ABBANDONO: PARTE LA CAMPAGNA ESTIVA LNDC E ANAS

 02 luglio 2021

CANI E GATTI, INCIDENTI PROVOCATI DALL’ABBANDONO: PARTE LA CAMPAGNA ESTIVA LNDC E ANAS

 

  • Le due realtà si uniscono anche quest’anno per la lotta contro l’abbandono degli animali, fenomeno in tragico aumento in vista delle vacanze 
  • L’iniziativa #AMAMIeBASTA è concreta, ha un forte valore sociale e un duplice obiettivo: scoraggiare i proprietari a commettere questo grave reato punibile fino a un anno di reclusione e invitare tutti i cittadini a collaborare qualora assistessero a un abbandono chiamando subito il numero verde Anas 800.841.148  

Abbandono di animali e randagismo non sono solo fenomeni drammatici per la vita dei nostri compagni di vita a quattro zampe ma anche un grave e concreto pericolo per tutti gli automobilisti ogni anno in viaggio sulle strade italiane. Per questo torna anche quest’anno la campagna di informazione #AMAMIeBASTA firmata LNDC Animal Protection e Anas - Gruppo FS italiane, ancora uniti per contrastare gli incidenti provocati sulle strade dall’abbandono di animali, in forte e tragico aumento nel periodo estivo.  

In Italia, infatti, si registrano migliaia di incidenti stradali, spesso anche mortali, causati da animali vaganti o randagi ed è bene ricordare a ogni cittadino che chi abbandona un animale non commette solo un reato ai danni dell’animale stesso, ma potrebbe rendersi responsabile anche di omicidio colposo. La campagna #AMAMIeBASTA invita fortemente ogni cittadino che incontri un animale randagio o vagante a fare principalmente due fondamentali azioni: la prima metterlo immediatamente in sicurezza, la seconda chiamare subito il numero verde “Pronto Anas” 800.841.148 e le forze dell’ordine (Polizia stradale, Carabinieri, Polizia locale e/o Vigili del Fuoco), organi preposti per legge a intervenire. Nel caso in cui si assista direttamente all’abbandono, inoltre, è importante se possibile prendere il numero di targa del veicolo che lascia l’animale, da segnalare alle autorità per facilitare l’identificazione del colpevole.  

L'abbandono degli animali, in Italia, è punito dal Codice Penale (art. 727 c.p.) con l’arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro per chiunque abbandona animali domestici. LNDC Animal Protection e Anas con la campagna #AMAMIeBASTA sensibilizzeranno la cittadinanza attraverso tutti i propri social, organi di informazione e radio (Isoradio 103,3 FM), intensificando la comunicazione da ora visto che il clou dell’estate ormai è alle porte e il traffico extraurbano inizierà a intensificarsi sempre più. Anas, che gestisce circa 32mila chilometri di rete stradale e autostradale, ha in forza su tutto il territorio nazionale cantonieri che salvano ogni giorno moltissimi cani abbandonati lungo le strade italiane, assicurando non solo la loro sicurezza ma anche quella degli automobilisti in viaggio.  

I dati rilevati dal Ministero della Salute evidenziano che in molte regioni, soprattutto del Sud, il randagismo ha raggiunto livelli drammatici ed è spesso fuori controllo. I cani abbandonati continuano ad alimentare la popolazione vagante e soprattutto i cuccioli che riescono a sopravvivere ai pericoli della strada, una volta adulti, rappresentano un ulteriore serbatoio di randagi. Anas e LNDC Animal Protection augurano a chi si appresta a partire con il proprio amico a quattro zampe un viaggio sicuro e sereno. LNDC, che ha alle spalle più di 70 anni di storia, è attualmente una delle realtà associative più importanti sul territorio italiano, articolata in oltre 80 Sedi locali, tra sezioni e delegazioni, nelle quali operano – 365 giorni all’anno – oltre 3000 tra volontari e attivisti. Proprio grazie a questa struttura capillare, soccorre in media 35.000 animali di ogni specie e razza all’anno e garantisce cura, assistenza e protezione a più di 50.000 vittime di abbandono e maltrattamento, con l'obiettivo primario di trovare a ognuno una famiglia. 

Anas, infine, anche quest’anno offre agli utenti un viaggio informato. Le notizie sulla viabilità sono disponibili sul sito stradeanas.it alla sezione Info viabilità/Piani interventi (link www.stradeanas.it/it/piani-interventi) e attraverso i canali social corporate (Facebook.com/stradeanas e gli account Twitter @stradeanas, @VAIstradeanas e @clientiAnas) seguendo l’hashtag #esodoestivo2021, mentre le informazioni sul traffico sono anche disponibili sui seguenti canali: VAI (Viabilità Anas Integrata) all’indirizzo www.stradeanas.it/info-viabilità/vai; APP "VAI" di Anas, scaricabile gratuitamente in "App store" e in "Play store"; CCISS Viaggiare Informati del Ministero delle Infrastrutture al quale Anas partecipa attivamente con risorse dedicate e dati sul traffico. 

ALCUNI ACCORGIMENTI UTILI PER UNA VACANZA SERENA IN COMPAGNIA DEL VOSTRO ANIMALE IN AUTO 

Se il vostro cane è soggetto al mal d’auto, prima di partire chiedere consiglio al veterinario per contenere il disagio legato alla nausea. 
Aprire parzialmente il finestrino durante il viaggio per permettere l’ingresso di aria fresca. 
Non esporlo direttamente all’aria condizionata. 
Cercare di guidare il più dolcemente possibile evitando accelerazioni e frenate non necessarie. 
Assicurarsi che la temperatura all’interno dell’auto non sia né troppo calda né troppo fredda. 
Durante i viaggi lunghi, fare soste regolari per permettergli di bere, sgranchirsi le zampe e fare i propri bisogni. 
È sempre meglio abituare gradatamente l’animale ai lunghi tragitti e farlo viaggiare a stomaco vuoto. 
L’associazione del viaggio a un’attività piacevole, ad esempio una passeggiata una volta giunti a destinazione, può aiutare a ridurre l’ansia e la paura. 
Portare in auto un suo gioco o la sua coperta per rendergli l’ambiente più famigliare. 
Gratificare con carezze e parole affettuose quando durante il viaggio rimane tranquillo. 
Ignorare ed evitare di rassicurarlo quando invece si agita, abbaia o piagnucola altrimenti si rischia di aumentare il suo disagio. 
Per il trasporto del vostro amico quattro zampe è importante rispettare le norme previste dal nuovo Codice della Strada (art. 169 e 170) relativi al “Trasporto di persone, animali e oggetti su veicoli a motore, riportiamo il comma di interesse: “E’ vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. È consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore a uno, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C.” Ciò significa che non è necessaria la rete e un vano apposito per il trasporto di un solo animale domestico, ma questo deve essere comunque assicurato in modo che non possa costituire intralcio al guidatore. In caso di più animali domestici, la rete e il vano riservato sono obbligatori. Sanzioni previste: pagamento di una somma da euro 84,00 a euro 335,00. Punti decurtati dalla patente: 1.


Fonte:

https://www.lestradedellinformazione.it/rubriche/le-strade-della-cultura/cani-e-gatti-incidenti-provocati-dallabbandono-parte-la-campagna?fbclid=IwAR07u_UxAPi4ZPR0XhePYOhtyvd8XJnd6-5R0b1erl7yA3lNJeNMaTA4kdA


01 novembre 2020

 



Fonte:

Niente coprifuoco per le esigenze fisiologiche del cane

 DIVIETI E DEROGHE

    
infografica polizia di statoE' davvero vietato portare fuori il cane negli orari del "coprifuoco" regionale? ANMVI puntualizza le deroghe per le necessità degli animali da compagnia.

Cresce il numero delle Regioni che hanno già ordinato (o si apprestano a farlo) il divieto di mobilità a tarda sera e di notte. In questi territori regionali, gli spostamenti sono consentiti soltanto se rientrano nelle deroghe ammesse dal Ministero dell'Interno. Si tratta delle stesse eccezioni ammesse durante il lockdown di primavera (motivi di lavoro, di salute e di necessità), le cui interpretazioni autentiche sono già state fornite dal Ministero della Salute e dalla Polizia di Stato.

A marzo, durante il lockdown totale, la Polizia di Stato aveva chiarito che la "gestione quotidiana degli animali domestici" rientrava nelle eccezioni consentite. In questa categoria ricomprendeva espressamente le esigenze "fisiologiche" e "veterinarie" dell'animale, in virtù del fatto che portare fuori il cane (e anche portarlo dal Veterinario) rappresenta una "comprovata esigenza primaria non rinviabile". 

Ferma restando la responsabilità penale sulla veridicità di quanto autodichiarato, resta "primaria" anche l'esigenza fisologica dell'animale che, come tale, può richiedere uscite in orari non diurni, non previsti o non programmabili. L'ANMVI non condivide pertanto l'interpretazione di alcuni notiziari, ripresa anche da organi di stampa e da agenzie, secondo cui vigerebbe un divieto inderogabile per le uscite con il cane, negli orari del "coprifuoco". A riprova, l'ANMVI fa notare che le infografiche della Polizia di Stato, aggiornate a questo mese, ripropongono le deroghe per gli animali da compagnia.

Fonte:

25 luglio 2020

Abbandona lo stress non il tuo amico: la campagna IZS Lazio e Toscana con la Regione Lazio

Abbandona lo stress non il tuo amico: la campagna IZS Lazio e Toscana con la Regione Lazio


In estate ritorna l’emergenza antiabbandono degli animali domestici, le partenze per le vacanze pongono il problema della presenza di un 4 zampe. La soluzione dell’abbandono rappresenta un problema sociale, è un gesto deplorevole e un reato penale, punibile con un anno di carcere e sanzioni fino a 10mila euro (art. 727 del codice penale “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro”.) Abbandonare gli animali è un reato penale (Legge 20 luglio 2004, n.189), punibile fino a un anno di arresto.

  • Il fenomeno dell’abbandono non riguarda solo cani e gatti ma purtroppo coinvolge tutti gli animali d’affezione. La soluzione vacanze con il cane o il gatto può non essere gestibile? Le alternative esistono, come le pensioni, i dog sitter domiciliari.
  • Cosa fare se incontriamo un cane abbandonato? contattare le forze dell’ordine (Polizia stradale/Carabinieri per la tutela dell’ambiente, il cui numero verde è 800 253 608/Polizie locali/Vigili del Fuoco) o chiamare il numero verde ProntoAnas 800841148.
  • Se assistiamo al momento in cui l’animale viene abbandonato contribuiamo in ogni modo all’individuazione dei colpevoli.


Fonte:

28 giugno 2020

Ondate di Calore - Bollettini

Estate 2020, attivo il sistema nazionale sulla previsione delle ondate di calore, in relazione all'epidemia di Covid-19
donna con cappello sul prato al sole

Prevenire gli effetti negativi del caldo sulla salute, soprattutto delle persone più fragili. È l'obiettivo della pubblicazione sul portale dei bollettini sulle ondate di calore in Italia.

I bollettini sono elaborati dal Dipartimento di Epidemiologia SSR Regione Lazio, nell'ambito del Sistema operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, coordinato dal ministero. Vengono pubblicati, come ogni anno dal lunedì al venerdì, a partire da metà maggio fino a metà settembre.

Il sistema operativo è dislocato in 27 città italiane e consente di individuare, giornalmente, per ogni specifica area urbana, le condizioni meteo-climatiche a rischio per la salute, soprattutto dei soggetti vulnerabili: anziani, malati cronici, bambini, donne in gravidanza. Le città monitorate sono: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo.

Quest'anno la pianificazione delle attività di prevenzione è particolarmente rilevante in relazione all’epidemia COVID-19 e alla sua evoluzione nei prossimi mesi. Di conseguenza le attività relative al 2020 saranno rimodulate tenendo conto del concomitante rischio legato all’epidemia in corso, con particolare riguardo ai sottogruppi di popolazione più vulnerabili. 

I bollettini sulle ondate di calore sono consultabili anche attraverso la APP Caldo e Salute, realizzata dal Ministero della Salute in collaborazione con il Dipartimento di Epidemiologia del servizio sanitario della Regione Lazio - ASL Roma 1.
La APP è disponibile online per dispositivi Android su Play Google e per iOS su App Store. Dal portale del ministero è possibile scaricare numerosi opuscoli relativi alle ondate di calore, rivolti alla popolazione generale e agli operatori del settore (medici, personale delle strutture per gli anziani, personale che assiste gli anziani).




Fonti: 

10 giugno 2020

APPROVATO PIANO REGIONALE LAZIO 2020-2022 DI PREVISIONE, PREVENZIONE E LOTTA ATTIVA CONTRO GLI #INCENDI BOSCHIVI






🔥🌳 APPROVATO PIANO REGIONALE 2020-2022 DI PREVISIONE, PREVENZIONE E LOTTA ATTIVA CONTRO GLI #INCENDI BOSCHIVI
Nel periodo di massimo rischio d'incendio boschivo per il quale è dichiarato lo stato di grave pericolosità, è vietato, nelle zone boschive ed in tutti i terreni condotti a coltura agraria, pascoli o incolti, nonché quelli in aree a rischio incendio di interfaccia, compiere azioni che possano arrecare pericolo mediato od immediato di incendio.
Si ricorda che il periodo critico, per il rischio di incendi boschivi, è indicato nell'intervallo di tempo che va dal 15 giugno al 30 settembre.
E' tassativamente vietato:
a) accendere fuochi di ogni genere;
b) far brillare mine o usare esplosivi;
c) usare apparecchi a fiamma od elettrici per tagliare metalli;
d) usare motori (fatta eccezione per quelli impiegati per eseguire i lavori forestali autorizzati e non in contrasto con le PMPF ed altre norme vigenti), fornelli o inceneritori che producano faville o brace,
e) fumare, gettare fiammiferi, sigari o sigarette accese e compiere ogni altra
f) operazione che possa creare comunque pericolo immediato o mediato di incendio;
g) esercire attività pirotecnica, accendere fuochi d'artificio, lanciare razzi di qualsiasi tipo e/o mongolfiere di carta meglio note come lanterne volanti dotate di fiamme libere, nonché altri articoli pirotecnici;
h) transitare e/o sostare con autoveicoli su viabilità non asfaltata all'interno di aree boscate fatta eccezione per i mezzi di servizio e per le attività agro-silvo-pastorali nel rispetto delle norme e dei regolamenti vigenti;
👉 tutti i dettagli sono disponibili sul sito: infomobilita.astralspa.it/#!/road-works
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Fonte:

08 giugno 2020

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